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Art. 12

Il Consiglio Direttivo approva il regolamento interno dell’associazione ed è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’associazione.

Esso può deliberare, pertanto, su tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione che comunque rientrino nell’oggetto dell’associazione, fatta eccezione di quelli che per legge sono di esclusiva competenza dell’Assemblea.

Può, perciò, anche su conforme delibera dell’Assemblea deliberare e sottoscrivere, l’adesione dell’associazione ad organismi federativi la cui azione possa tornare utile all’Associazione e ai Soci.

Il Consiglio Direttivo può delegare parte delle proprie attribuzioni a uno o più dei suoi membri.

Il Consiglio Direttivo può nominare un direttore e/o dei comitati tecnici fra estranei, stabilendone la composizione, le mansioni ed eventualmente i compensi.

Il Consiglio Direttivo può istituire sedi locali dell’associazione, dotate di propri uffici e collaboratori, che possono realizzare programmi di attività dell’associazione.

I suddetti programmi sono approvati dal Consiglio Direttivo che può nominare un Responsabile alla gestione ed al coordinamento della sede locale.

Art. 13

La firma e la rappresentanza sociale spettano in via esclusiva al Presidente del Consiglio Direttivo che è anche Presidente dell’associazione, il quale, perciò può compiere tutti gli atti che rientrano nell’oggetto sociale.

Il Presidente è eletto a maggioranza dalla Assemblea dei Soci.

Il Presidente, in casi di urgenza dichiarati dallo stesso, è investito dei più ampi poteri per il raggiungimento degli scopi dell’associazione in mancanza di deliberazione del Consiglio Direttivo, che ratificherà l’operato dello stesso Presidente nella prima seduta successiva.

Il Presidente presiede l’assemblea dei Soci.

Il Presidente può con la sola firma rilasciare anche quietanza liberatorie ad enti pubblici e privati quando riscuote incassi di qualsiasi natura ed a qualsiasi titolo.

Può pure nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l’associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria ed in qualunque grado di giurisdizione o in procedure arbitrali; può rilasciare procure anche per ricorsi e contro-ricorsi alla Suprema Corte di Cassazione nonché per l’assistenza e rappresentanza legale dell’associazione avanti ad altri organi giurisdizionali ed amministrativi.

In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutti i poteri a lui attribuiti spettano al Vice Presidente qualora sia stato nominato e, in mancanza o nell’assenza di questo, a un Consigliere designato dal Consiglio Direttivo.

Il Presidente, o chi lo sostituisce, potrà delegare la firma sociale ad altro Consigliere oppure ad estranei al Consiglio Direttivo con l’osservanza delle norme legislative al riguardo.